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Intolleranze alimentari, riconoscerle e trattarle attraverso alimentazione e guarigione emotiva.

Aggiornamento: 20 ago 2023

Pomodori high-tech. Latte colorato. Mais transgenico. Dovremmo mangiare questa roba? O questa roba sta mangiando noi?
- Annita Manning

In questo articolo:



intolleranze alimentari medicina cinese 5 leggi biologiche


Differenze tra allergie e intolleranze


Quando si parla di allergie, la reazione allergica è immediata, dal momento del contatto con la sostanza allergizzante al momento della manifestazione dei sintomi intercorrono da 5 a 30 minuti; mentre quando si parla di intolleranze è molto più difficile comprendere il legame tra sintomi e alimenti.


Leggi "allergie stagionali, un aiuto concreto dalla medicina cinese" :


Il gruppo di alimenti che crea la maggior parte delle intolleranze alimentari sono: latte vaccino, grano, glutine, arachidi, olio d’oliva, uova, carne di maiale, pomodoro, lieviti.


Sintomi


Quando ci troviamo di fronte a delle intolleranze alimentari i sintomi sono molto vaghi e simili a quelli di un'intossicazione; inoltre non coinvolgono il solo intestino ma l'organismo intero:


  • stanchezza, mancanza di concentrazione

  • cefalea, vertigini

  • gonfiore addominale, crampi, diarrea, nausea

  • asma, muco, tosse

  • artite, rigidità articolare, fibromialgia

  • psoriasi, acne, orticaria

  • cistiti frequenti, emorroidi

  • ritenzione idrica, aumento di peso, varici


Le cause delle intolleranze


Il problema delle intolleranze è piuttosto recente ed in costante aumento negli ultimi decenni, complice l’industrializzazione incalzante, e la diffusione del cibo su scala internazionale, ma soprattutto la manipolazione alimentare. Con questo s’intende tutti i procedimenti industriali di tipo chimico e fisico che portano alla produzione di un cibo che biologicamente non è più integro. Nella coltivazione dei terreni si ha una manipolazione chimica talmente forte che porta alla crescita di prodotti che hanno delle grosse alterazioni genetiche; per non parlare del massiccio impiego di ormoni e antibiotici negli allevamenti intensivi!


Così, senza quasi accorgercene, assumiamo ogni giorno piccole dosi di veleno che lentamente si accumulano nell'organismo, intossicandoci in profondità.

Per uscirne è necessario un radicale cambio nello stile di vita!


Il punto di vista della Medicina Cinese


Per la medicina cinese il compito di separare "il puro" dal "non puro" spetta all'intestino crasso, legato alla loggia metallo a cui appartengono anche polmone, pelle e sistema immunitario (in medicina cinese si parla di wei qi, energia difensiva).

In un senso più ampio questa definizione ha a che fare con il saper distinguere tra "il sé" e "non sé", così le intolleranze ci segnalano la nostra difficoltà a mettere dei confini, a far rispettare i nostri spezi che spesso vengono invasi da rapporti per l'appunto "tossici"...


Leggi "sostenere il sistema immunitario con la medicina cinese":


L'altro sistema funzionale coinvolto è legato all'elemento terra a cui appartengono stomaco e milza (pancreas) il cui equilibrio energetico dipende da una sana alimentazione di base (patatine, merendine e aperitivi sono i loro peggiori nemici!). Per la medicina cinese quando si parla di terra (il nostro centro) è importante tener conto della nostra capacità di assimilare e digerire informazioni, eventi, relazioni che provengono dall'esterno; qualora vivessimo situazioni "difficili da digerire" ecco che il sistema digestivo ne risente immediatamente.


Ad oggi non esistono soluzioni ufficiali, se non eliminare l’alimento che crea reazione.

Le intolleranze alimentari generalmente interessano quegli alimenti che vengono consumati con maggior frequenza o addirittura giornalmente, pertanto escludere l’alimento verso cui si è intollerante è consigliabile in un primo momento, ma bisogna agire sulle cause perchè altrimenti si continueranno a sviluppare altrettante intolleranze verso altri alimenti fra quelli maggiormente assunti.


Cosa fare


In diversi casi non si tratta di un alimento solo a cui siamo intolleranti, ma di diversi.

Questo condiziona molto la vita della persona, e ne comporta privazioni anche perché l’alimento in questione è solitamente molto gradito al palato.

E diventa complicato persino un invito a cena da amici, sia per l’ospite che per il cuoco stesso, per evitare situazioni imbarazzanti, si rinuncia a priori a questo tipo di inviti era possibilità di passare gradevoli serate in compagnia di amici.

Intolleranze ai latticini, al glutine, alle uova… Sono un grande problema per chi ne soffre quando si parla di vacanze, ristoranti, cene natalizie.

Inoltre, dietro questi casi di intolleranze sempre più frequenti, c’è anche un grande interesse economico. Infatti, se le persone pensano di essere intolleranti a vita consumeranno sempre più preparati speciali e carissimi.


La terapia farmacologica delle intolleranze dà risultati solo parziali e mai definitivi in quanto si interviene sul sintomo ma non sulla causa del disturbo.


Dalle intolleranze si può tornare indietro!


E le cose da fare sono due:

  1. sostenere il sistema digestivo affinché si è in grado di gestire al meglio l’alimento percepito come “tossico“. Ciò è possibile grazie all’alimentazione energetica che basa le sue conoscenze sulla millenaria medicina cinese.

  2. prendere consapevolezza del “evento programmante” che ha dato origine all’intolleranza, grazie ad un percorso che riunisce cinque leggi biologiche e kinesiologia.


Inizia dalle basi della dietetica cinese


Una valutazione energetica individuale sarà in grado di fornirti un quadro preciso della tua condizione e di come impostare un percorso cucito su misura per te e che tenga conto di alimentazione, integrazione, emozioni e traumi irrisolti.


Per prenotare la tua consulenza personalizzata


Tuttavia ci tengo a fornirti qualche indicazioni di base che potrà sicuramente esserti utile fin da subito:

  • Fare pasti regolari senza mai esagerare. Non si dovrebbero mai saltare i pasti e la masticazione dovrebbe sempre essere lenta.

  • Condurre conversazioni serene durante il pasto, alzandosi da tavola con buon umore e con ancora un po' di fame.

  • Mentre si mangia si deve bere poco e mai bevande fredde. Una tazza di thè caldo o di zuppa a fine pasto favoriscono la digestione.

  • I cibi devono essere facilmente digeribili, cotti e caldi.

  • Alimenti grassi, alcool, latticini, zucchero raffinato e dolci producono umidità e non dovrebbero essere assunti in quantità esagerata.


Dai uno sguardo al tuo lato inconscio


Per illustrarti la dinamica dietro le intolleranze alimentari dal punto di vista delle "5 leggi biologiche", ti riporto l'esempio del latte, il primo alimento con il quale veniamo in contatto alla nascita. Anzi, nei primi mesi di vita è l'unico alimento, ciò che che ci garantisce la sopravvivenza, per questo ha un'importanza alla pari dell'aria.


In presenza di allergia o intolleranza al latte vi è sempre un evento traumatico vissuto nella prima infanzia rispetto all'allattamento (non credermi sulla parola, verifica tu stesso chiedendo a chiunque ne soffra!): un bambino sta prendendo il latte dal seno della mamma, al sicuro tra le sue braccia, e improvvisamente viene strappato via per qualsiasi e anche banale motivo (per esempio suonano alla porta e la mamma corre ad aprire lasciandolo da qualche parte), per lui questa esperienza potrebbe essere vissuta come un abbandono che lo espone al pericolo di morte (ricorda che si tratta di un neonato!):


Ecco un paio di domande utile da porti in caso di intolleranze

  1. che ricordo ho rispetto all’alimento che mi crea intolleranza?

  2. cosa non accetto, che sia collegato a questa intolleranza?


Cosa ne pensi di questo punto di vista? Soffri o hai sofferto di intolleranze alimentari? Quali azioni ha compiuto per risolvere questo problema? Ti leggo nei commenti,,,



Dott.ssa Margherita Carli


Esperta di Medicina Cinese

Docente Alimentazione Energetica

Trattamenti Reiki e Dien Chan

Consulenze fiori di Bach e I Ching

Insegnante di Qi Gong certificata FISQU


Se anche tu soffri di intolleranze e vuoi intraprendere un percorso di naturopatia orientale, scrivimi nella sezione contatti

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