Acne, disagio o risorsa? La tua pelle ti parla...

Aggiornamento: 6 giorni fa

In questo articolo voglio parlarti della mia esperienza con l’acne, prima di tutto come persona e in secondo luogo come naturopata.


L’acne è un problema che affligge molte persone, soprattutto adolescenti; spesso perciò tendiamo a minimizzare questa condizione, definendola come una semplice “tappa evolutiva” legata agli sbalzi ormonali.

Eppure, se andiamo ad osservare meglio questo inestetismo, come ogni altra presunta difficoltà che incontriamo sul nostro cammino, possiamo accorgerci di come esso sia in realtà una grandissima opportunità!


L’ACNE UN’OPPORTUNITA’? SEI SICURA?



Facciamo un passo indietro; ho sempre pensato di essere stata un’adolescente molto fortunata in quanto non ho mai sofferto di brufoli, punti neri o pelle oleosa. E invece, raggiunti i 23 anni, ecco che mi ritrovo il viso totalmente infiammato, ricoperto di foruncoli e cisti.


Inizio così a fare visite specialistiche per venirne a capo. Chi dice si tratti dell’ovaio policistico, chi del sudore (all’epoca lavoravo come istruttrice di fitness), chi dello stress (la risposta sempre valida quando non si sa che pesci pigliare…), chi dell’alimentazione (ahhhh avessi conosciuto la dietetica cinese già all’epoca!!!); entrando in un calvario di visite mediche, e relative spese, prodotti dermatologici, creme, sieri e integratori a non finire.


Eppure nulla funzionava.


In più c’era la pressione sociale, tutti mi chiedevano come fosse possibile avere un’acne così severa nonostante avessi superato l’adolescenza da un pezzo!? L’imbarazzo nei selfie con gli amici, per non parlare della palestra, dove mi recavo quotidianamente senza trucco, totalmente esposta al giudizio altrui.


“Il medico del futuro non prescriverà medicine,

invece motiverà i suoi pazienti a prendersi cura

del proprio corpo con una corretta alimentazione.”


- Thomas A. Edison


La svolta è arrivata un anno dopo quando ho scoperto la medicina cinese e la sua branca, in cui mi sono poi specializzata, la dietetica.

Ho finalmente lasciato da parte tutti i falsi miti sull’alimentazione, che in effetti aggiungevano solo stress alle mie giornate, senza alcun miglioramento sul piano estetico; e scoperto quali erano gli alimenti più adatti a me, in base al disequilibrio energetico che si era venuto a creare.


Non credevo ai miei occhi, FINALMENTE!!!


Peraltro senza grandi sforzi; è bastato cambiare alcune abitudini, per esempio ho sostituito il caffè con il tè verde al gelsomino, eliminato i farinacei per qualche mese, sostituendoli con l’uso quotidiano di cereali in chicco e soprattutto ho incrementato moltissimo il consumo di pesce.


DISCLAMER! Ti sto riportano la mia esperienza per farti comprendere al meglio il mio percorso ma quanto appena riportato è stato valido solo e soltanto per me, in quel preciso periodo. Secondo la Medicina Cinese infatti, ogni malattia può avere diverse cause, o concause; è necessario individuarne l’origine e poi il piano dietetico.


“Una bella pelle compensa i sette difetti”


- Detto cinese


Tuttavia, ogni tanto, in modo apparentemente casuale, qualche piccolo sfogo cutaneo ancora faceva capolino… nonostante avessi trovato l’alimentazione più adatta a me.


Evidentemente restava ancora qualcosa da risolvere.


Determinata a venirne a capo e consapevole che tre sono gli aspetti da considerare nel capo della salute: corpo, mente e spirito; mi sono avvicinata alla NUOVA MEDICINA GERMANICA del Dott. Hamer, nota anche come 5 LEGGI BILOGICHE, che spiega scientificamente la connessione tra psiche, cervello ed organo.


“Il sistema nervoso è una parte sepolta della pelle,

mentre la pelle è la parte più esposta del sistema nervoso.”


- Ashley Montagu


Osservando le zone più colpite dall’acne, viso, spalle, dorso e regione pettorale del torace, notiamo che si tratta non casualmente di parti esposte alla vista e necessarie alla relazione. La pelle per la medicina biologica è il tessuto deputato a stabilire il confine inequivocabile tra individuo e ambiente nel quale è inserito.


Il fatto che s presenti generalmente in età adolescenziale, è indice di un momento di passaggio, nello specifico dall’essere bambini all’essere adulti, letteralmente “cambiare pelle”. Si passa dal sentirsi protetti e accuditi nel proprio ambiente familiare, al doversi relazionare con il mondo esterno (lavoro, amicizie, amori, etc.) per raggiungere l’autonomia dell’et à adulta.

Non sempre questo passaggio è facile, e la società moderna di certo non aiuta in questo senso.


Personalmente, proprio all’età di 23 anni (periodo in cui è esplosa la mia acne), ho deciso di uscire di casa. Questo passaggio ha comportato una serie di responsabilità, di cui ero perfettamente consapevole ma che probabilmente hanno inciso più del previsto a livello inconscio, spese, pulizie, organizzazione della vita quotidiana.


Inoltre, i foruncoli presentano un altro “vantaggio” per la nostra biologia: ci permettono di tenere gli altri a distanza. È tipico di chi non si piace, ha bassa autostima e indossa una maschera perché convinto di non essere apprezzato così com’è.


Ancora oggi quando mi capita di vedere qualche foruncoletto spuntare (puntualmente in bella vista!), sono solita pormi alcune domande:


- Chi voglio tenere a distanza?

- Di cosa mi vergogno?

- Da chi mi sento attaccata?

- Cosa non mi piace di ciò che vedo allo specchio?


Sembrerà incredibile ma ogni volta la risposta è lì pronta ad attendermi e “magicamente”, dopo questa presa di consapevolezza, il problema si risolve senza intoppi nel giro di qualche giorno.


Con ciò non voglio dire che trattamenti, prodotti o attenzione allo stile di vita non servano a nulla; anzi, io stessa utilizzo spesso fiori di Bach e Dien Chan (multi riflessologia facciale Vietnamita) per accelerare il processo di guarigione; per esempio, effettuando trattamenti regolarmente ho quasi totalmente eliminato le cicatrici che da anni mi portavo sul viso!


Tuttavia, prendere coscienza dei processi biologici alla base di questi disequilibri, permette di non cadere in recidive ed evitare così che il fenomeno si ripeta o si aggravi ulteriormente.



Questa è stata la mia esperienza con l’acne; ora, se ti va, raccontami la tua nei commenti.

Cosa ne pensi di questa relazione tra psiche e malattia? Ti rivedi in quanto ho scritto?

Se conosci qualcuno che soffre di tale problematica, condividi l’articolo con lui, sono certa lo apprezzerà!

Se invece vuoi prenotare una consulenza o un trattamento personalizzato puoi contattarmi nell’apposita sezione del sito.





Dott.ssa Margherita Carli


Esperta di Medicina Cinese

Docente Alimentazione Energetica

Trattamenti Reiki e Dien Chan

Consulenza fiori di Bach e I Ching

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