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Guida completa all'utilizzo degli oli essenziali per l'insonnia

“Ad ogni periodo di attività deve seguirne uno di riposo.”

- Mao Zedong


L’inverno per molti animali è la stagione del letargo e anche l’uomo preferisce dedicarsi al calore dalla casa, magari restando a letto più del solito, avvolto in una calda coperta.

Nonostante ciò, sono in molte le persone che soffrono d’insonnia, specie nel periodo invernale.


L’insonnia può avere molte e diverse cause sottostanti di cui indubbiamente lo stile di vita è il principale responsabile; spesso chi ne soffre lamenta risvegli frequenti, astenia al mattino e soprattutto difficoltà ad addormentarsi, complici l’ansia e le palpitazioni che spesso accompagnano il momento di coricarsi.


Cosa dice la Medicina Cinese?


Generalmente non è la persona ad essere agitata per un motivo preciso, si tratta piuttosto di una sensazione di fondo, il più delle volte immotivata. Tale fenomeno in Medicina Tradizionale Cinese prende il nome di “calore vuoto”, ovvero segni e sintomi di calore come vampate, ansia e irrequietezza, hanno radice nella mancanza di liquidi, Sangue e Yin che fungono da controparte volta a bilanciare l’energia Yang; il fuoco divampa perché non è equamente controllato dal suo opposto, l’acqua (elemento legato per l’appunto all’inverno).


È possibile gestire questo stato emotivo con diverse tecniche complementari tra loro (agopuntura, Qi Gong, alimentazione, fiori di Bach, Reiki Ryoho, etc.), in questo articolo ti propongo l’utilizzo degli oli essenziali in pediluvio.


Oli essenziali in caso di insonnia


L’olio essenziale (abbreviato con o.e.) è, come dice la parola stessa, l’essenza della pianta che entra in risonanza con l’essenza della persona che ne fa esperienza. Come tutti i rimedi naturali andrebbe personalizzato ed è quindi difficile indicare un olio essenziale valido a prescindere.

Questa osservazione vale nell’ambito dell’aromaterapia, così come in tutte le pratiche olistiche, che fanno dell'unicità della persona il loro tratto distintivo.


Per l’inverno ti suggerisco un olio essenziale utile a favorire il radicamento, il rilassamento e il sonno. L’o.e. in questione è quello ricavato dal GERANIO, l’effetto è dato dalla sua capacità di nutrire Yin e Sangue, fornendo ancoraggio ad uno Shen (componete emotiva) agitato o ansioso.

È indicato in tutti i casi di insonnia specie se la difficoltà è relativa all’addormentamento; l’o.e. di geranio è un valido alleato anche in alcuni casi di ipertensione, emicrania, disturbi digestivi, perdite vaginali e sanguinamenti uterini. A livello psichico aiuta a gestire gli stati d’ansia riportando l’energia verso il basso, placando la mente.


Prima di spiegarti come utilizzarlo, ritengo sia doveroso specificare l’importanza di acquistare un olio essenziale di buona qualità, soprattutto che sia indicato “per uso alimentare”, in modo da scongiurare la presenza di solventi chimici che, oltre ad essere nocivi per la salute, ne andrebbero ad alterare le proprietà vibrazionali.


Come utilizzarli


Per favorire ulteriormente il radicamento, l’utilizzo che maggiormente suggerisco è proprio attraverso la pratica del pediluvio.

Questa modalità è di per sé già un gesto che induce al rilassamento, dato che costringe a fermarsi e prendersi una pausa per sé stessi. L’acqua non deve per forza essere calda, basta che sia appena tiepida per favorire l’apertura dei pori della pelle e al contempo portare all’inalazione dell’o.e. per mezzo del vapore.


Basterà aggiungere circa 20 gocce di olio essenziale e lasciare i piedi in ammollo per almeno 10 minuti.

È possibile aggiungere un cucchiaio di sale grosso, poiché il sale ha un forte richiamo all’energia del Rene (come si trattasse di acqua di mare).


Il lavoro sulla pianta dei piedi è particolarmente utile in quanto stimola proprio i primi punti del canale energetico di Rene (la cui origine è situata al centro dell'avampiede); inoltre il calore dell’acqua a contatto con i piedi attira il Qi verso il basso, calmando così la mente, eventuali palpitazioni ed emicranie.

Ultimo ma non trascurabile beneficio, non andrai più a letto con i piedi freddi!


Altri metodi utilizzabili sono la diffusione in ambiente e l’assorbimento cutaneo con olio vettore.


Attenzione! In caso di gravidanza è sconsigliato l’uso diretto e frequente degli oli essenziali, data l’azione fortemente mobilizzante. È da prediligere il pediluvio con erbe essiccate che possono essere in questo caso: geranio, lavanda, camomilla e melissa.


In conclusione


In questo articolo abbiamo visto come l'insonnia, sebbene accompagnata da forte stanchezza, sia spesso associata ad un senso di irrequietezza e all'incapacità di arrestare il flusso di pensieri.


Un rimedio semplice e a portata di...PIEDE è il pediluvio con l'olio essenziale di geranio.

Questa pratica è particolarmente indicata in inverno poichè, secondo la Medicina Cinese, questa è la stagione associata all'elemento acqua e all'organo Rene.


Gli strumenti a disposizione del naturopata sono davvero tantissimi e, a seguito di un'accurata valutazione individuale, sarà in grado di risalire alle cause del tuo disturbo, soprattutto quando l'insonnia si associa ad altri sintomi come problematiche digestive e ginecologiche.



Vuoi fissare la tua consulenza personalizzata?




Dott.ssa Margherita Carli

Esperta di Medicina Cinese

Docente Alimentazione Energetica

Trattamenti Reiki e Dien Chan

Consulenze fiori di Bach e I Ching



Il presente articolo è estratto dal libro “Affrontare al meglio l’Inverno con la Medicina Tradizionale Cinese” di Margherita Carli


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